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NATI PER NATALE
Non esiste, nel calendario dell'occidente, una festa che eguagli quella celebrata il 24 dicembre. Sebbene negli anni il presepe sia stato scalzato dal più appariscente abete, e il seminudo bambin Gesù sia stato un pò messo in ombra da un rubicondo Santa Claus, Natale resta la festività più sentita per almeno mezzo mondo. Forse pochi sanno che il Babbo Natale che tutti conosciamo sia paludato di rosso in onore della Coca-Cola e che in origine risultasse di verde vestito come mille altri elfi della tradizione nordica. Ma che importa? Ufficialmente Natale è il momento in cui tutti vanno a cena con la propria coscienza, soprattutto gli scrittori per ragazzi, che per l'occasione scoprono o rispolverano i sentimenti più nobili e puri.
Il tutto, però va detto, per la gioia dei bambini che sotto il famoso albero possono trovare dei veri e propri gioielli di carta stampata a tema natalizio.
Cominciamo dai più piccoli, ai quali dedichiamo due chicche illustrate edite dalla Babalibri.
Il coniglietto di Natale di Olga Lecaye, racconta di un'abbondante nevicata e di come Babbo Natale non sia riuscito a trovare la casa di coniglietto e della sua famiglia. All'intrepido coniglietto non resta che una cosa da fare...
Babbo Natale e le formiche, invece, ci rivela finalmente
(merito di un ispirato Philippe Corentin) perché il panciuto dispensatore di regali non si veda più passare per i camini. È sparito? Nemmeno per sogno, solo è diventato molto, molto piccolino.
Ai più grandicelli auguriamo l'incontro con Il Grinch del Dr. Seuss.
È un mito per i bambini d'oltreoceano e racconta la storia, ambientata in un Paese fantastico, di un mostro piuttosto antipatico e dalle abituni riprovevoli, redento in extremis dallo spirito natalizio. Dal libro è stato realizzato un filmone hollywoodiano con l'attore Jim Carrey nella parte del Grinch.
Di tutt'altro tenore, e da collocare fra gli intramontabili, è L'incredibile storia di Lavinia, indicata per i bambini che leggono già con disinvoltura.
Bianca Pizzorno sceglie una Milano sommersa dalla neve e dall'indifferenza, la notte della vigilia, per reinventare la storia della piccola fiammiferaia con molta arguzia, humour e uno sviluppo a dir poco originale.
Ai lettori dai nove anni in su, adulti compresi, raccomandiamo tre letture imperdibili, da ascrivere senza esitazioni nella categoria dei classici.
Prima fra tutti, la splendida Canzone di Natale di Charles Dickens dove facciamo la conoscenza con l'avaro e gretto Scroodge (poi ispiratore del ben più simpatico e celebre Paperon dè Paperoni) che la notte della vigilia incontra qualcuno (o qualcosa?) che cambierà per sempre la sua vita.
E.T.A. Hoffmann inscena l'eterno conflitto fra il bene e il male, dove protagonista è lo Schiaccianoci (che dà il titolo al libro) contro un crudele Re dei Topi. Il racconto ha suggestionato scrittori illustri fra i quali ricordiamo Gogol e Balzac, nonché il compositore Ciaikovskij che si ispirò a questa favola per il suo balletto.
Infine, proponiamo Un Natale di Dylan Thomas in cui il poeta "maledetto" si scopre volentieri, in questa storia per ragazzi, in una vena surreale.
Siamo state abbastanza brave? Speriamo di sì, perché anche noi di Baba-umpa!, nella notte più dolce dell'anno, aspettiamo la visita di....
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