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Babaumpa
partecipa alla festa dell'otto marzo, la festa delle donne, con altro
capitolo di Caduta Libri.
Questa volta, prevedibilmente, sotto i riflettori saranno le bambine.
Non le brave bambine, però, non quelle ubbidienti e carine, docili, sottomesse,
in paziente attesa del principe che le tolga dai guai.
Si parlerà di bambine ribelli non disposte ad accettare le regole imposte
da una visione sociale e che trovano l'indipendenza nell'andare contro,
nella voglia di esplorare e conoscere il mondo.
La letteratuta dedicata alle bambine, ragazze, donne, per lungo tempo
è stata relegata al concetto di feuilleton, e poi al romanzo rosa. Il
feuilleton, come dice Faeti in La bicicletta di Dracula (1985, Firenze,
La Nuova Italia) "ha una vocazione pedagogica che non si piega alle contingenti
esigenze di un cetoΣ (ma) conclama soprattutto la possibilità di acquisizione
di un 'contegno'. E "se il feuilleton" continua Faeti "può leggersi come
un abbecedario complessivo, è nel "rosa", ovvero in questo suo figlio
che possono cogliersi i dettagli, le astuzie, le particolari specificazioni
di cui il medium può valersi."(ibidem) Astuzie per educare secondo regole
sociali, quindi politiche, il mondo femminile. Non a caso è proprio nel
romanzo rosa che vengono messe in scena "esemplari fanciulle che si danno
un contegno, senza indulgere alla frivolezza." (ibidem).
Ma qualcuno - e qualcuna-, si è rifiutato di sottostare a queste regole
"pedagogiche", a questa "educazione-propaganda" e ha proposto un'altra
faccia del mondo femminile, con altre regole e diverse visioni del carattere
al femminile.
Da questo desiderio di cambiamento sono nati tanti capolavori della letteratura
infantile e noi qui ve ne proponiamo una selezione incompleta.
Le piccole lettrici (e i lettori, naturalmente) potranno cominciare con
due storie deliziose dotate di magnifiche illustrazioni: Signorina
si salvi chi può (Philippe Corentin, Babalibri) e Eloise (K.
Thompson H.Knight, Piemme). Protagoniste due bambine, cioé due caratterini,
pepati e simpaticissimi.
Le lettrici di 7/9 anni si potranno divertire con Lavinia (Bianca
Pizzorno, Elle) una rivisitazione diventata famosissima della piccola
fiammiferaia e poi con Trollina e Perla (Donatella Ziliotto, Elle)
dove due bambine scambiate nella culla, mantengono la propria specialissima
personalità a dispetto dell'ambiente in cui crescono.
Salendo di fascia d'età troviamo l'intramontabile Piccole Donne
(Louisa May Alcott, Piemme) un autentico evergreen che ha reso indimenticabile
la figura di Jo, una delle quattro sorelle March, aspirante scrittrice
e carattere indomito e impetuoso, insofferente ai condizionamenti sociali.
Un altro classico dedicato alle ragazze di 9/11 anni è Alice nel paese
delle meraviglie (Lewis Carroll, Longanesi) dove la protagonista è
una bambina curiosa sì, ma non stupida, e affronta con cipiglio e coraggio
tutte le stramberie che incontra al di là dello specchio. E poi la mitica
Pippi Calzelunghe (Astrid Lindgren, Salani), idolo delle ragazze
degli anni sessanta per la sua incontrastata autonomia, l'invidiabile
indipendenza economica e il totale anticonformismo. Infine Dakota delle
bianche dimore (Philip Ridley, Salani) che ha per eroina un'altra
bambina indomita, ed è sicuramente uno fra gli esempi più felici di narrativa
contemporanea per ragazzi/e.
Per la fascia d'età 11/ 14 anni ha fatto scuola Bibi (Karin Michaelis,
Vallardi) un libro del 1929 in cui la protagonista scorrazza per tutta
la Danimarca in cerca di avventure perché, come scrisse l'autrice, "la
libertà si misura prima di tutto in chilometri". Irrinunciabile per noi
ragazze del baby boom fu l'americana Nancy Drew (Carolyn Keene,
Mondadori). Nancy è figlia di un avvocato, orfana di madre e con un boy
friend, ma il bello è che la sua vita privata e sentimentale resta sempre
sullo sfondo perché sono i misteri, i tesori sepolti, i fantasmi e gli
imbrogli a occupare tutto l'interesse, il suo e quello del lettore. Un'altra
eroina delle giovani donne è Laura, protagonista de La figlia della
luna (Margaret May, Mondadori). Una emozionante storia di stregoneria,
un ritratto di adolescente straordinario e un esempio di letteratura in
grado di affrontare temi sdrucciolevoli come l'amore, il sesso, il rapporto
con i genitori con mano delicata e sicura.
Questo breve elenco, naturalmente, comprende a stento i nostri titoli
preferiti. Aspettiamo suggerimenti e segnalazioni da voi lettori per scoprire
nuovi libri e nuove passioni.
Nel frattempo, buona festa della donna, e buona lettura.
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