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Gli
Asili di Reggio Emilia
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Unica,
non solo a livello Italiano, ma addirittura mondiale l'esperienza reggiana
propone una struttura sociale, culturale ed interpretativa
senza precedenti nell'approccio infantile.
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Quanto
segue è un piccolo axcursus sull'entusiasmante lavoro di "Reggio
Children". Un'esperienza talmente variegata e profonda da non poter
essere esaurientemente esposta in queste poche righe. Mi permetterò,
perciò, di effettuare una piccola carrellata che, sebbene superficiale,
possa se non altro incuriosire il lettore ad approfondire l'interessantissimo
argomento. Sperando non me ne vogliano, per le inevitabili omissioni,
coloro che lavorano attivamente da anni pere l'esperienza reggiana.
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Indissolubile
dalla storia delle Scuole di Reggio è la figura del Prof. Loris
Malaguzzi. Senza dubbio si può definire il fondatore ed infaticabile
"inventore" delle Scuole per l'Infanzia di Reggio. La sua è
una storia meravigliosa e fantastica permeata dalla forza delle sue idee
che hanno condotto questa esperienza fino ai giorni nostri.
"Il Comune di Reggio Emilia cominciò ad istituire la propria
rete di servizi educativi fin dal 1963 con la creazione delle prime Scuole
per l'Infanzia"."Queste istituzioni si caratterizzeranno per
la modernità delle riflessioni teoriche e per il radicato impegno
nella ricerca e nella sperimentazione, sostenuti da processi di formazione
permanente degli operatori. Altri tratti distintivi sono un'organizzazione
del lavoro profondamente collegiale e relazionale, l'importanza accreditata
all'ambiente come interlocutore educativo, la presenza dell'Atelierista,
l'intensa e vitale
compartecipazione
alla gestione delle famiglie e dei cittadini ed i rapporti
sinergici con le culture territoriali".
Gli stimoli sono tutto il mondo che circonda i bambini e le sue cento
interpretazioni. Sono lo spazio in cui vivono i bambini, la città,
il territorio, la scuola che deve diventare ll'estensione dei primi permettendone
la reinterpretazione e rielaborazione da parte dei piccoli utenti.
La struttura organizzativa delle scuole è un'armoniosa relazione
d'interscambio tra gestione sociale e sensibilità pedagogica che
permette di creare una continuità d'esperienze bivalenti (bambino-adulto-bambino)
per diventare un'unica ed irripetibile proposta "didattica"
sempre diversa e non unilaterale.
Riguardo ad una delle scuole di Reggio, la Scuola Comunale Diana, Vea
Vecchi commenta: " Ci sarebbero cose da modificare nel nostro spazio
anche i materiali usati per la costruzione non sono così adeguati,
andrebbero in parte rivisti, con una buona progettazione da parte nostra.
Quello che continua a funzionare sono le trasparenze, la grande "piazza"
centrale, il piano unico e la suddivisione delle sezioni in tre spazi.
E' valido il concetto del grande spazio centrale e degli spazi satelliti
che permettono di stare con l'adulto in piccoli gruppi" con la possibilità
di avere dei piccoli atelier in ogni sezione.
Un'esposizione illuminata di un metaprogetto architettonico valido ed
in parte innovativo che trova conferme e consensi sia in campo pedagogico
che architettonico.
Ed è proprio in quest'ultimo settore, l'architettura per l'infanzia,
dove le scuole di Reggio stanno concentrando i loro interessi per colmare
l'esigenza dei bambini di avere non solo un luogo a loro dedicato ma un'insieme
di spazi che possano accompagnare il loro percorso do crescita. Sentono
la mancanza di una struttura pensata nei volumi, nei materiali e nei colori
che possa sostenere l'approccio pedagogico da loro proposto. E' un'iter
progettuale nuovo con un accostamento inedito che considera, finalmente,
i bambini come veri e propri utenti. Una serie di studi che Reggio Children
ha recentemente cominciato con la collaborazione della "Domus Academy".
Tra gli innumerevoli riconoscimenti ultimo fiore all'occhiello del metodo
di Reggio è l'intenzione del Presidente americano, Bill Clinton,
di adottare il loro modello per i nuovi centri d'educazione prescolare.
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Anche questa volta l'Italia dovrà copiare
dagli Stati Uniti ?!

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Bibliografia:
"I Nidi e le Scuole dell'Infanzia del Comune di Reggio", Centro
Documentazione e Ricerca Educativa;
"I Cento Linguaggi dei Bambini", A.A.V. ed. Junior
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