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Il Castello
"Entro nel castello, tiro su il ponte levatoio, mi volto e la luce del sole illumina i prati, riscalda il mare ed il cielo è azzurro"

Un mondo fanntastico, un mondo immaginario, un sogno...è la stanza dei giochi. Un esempio significativo, tratto dal bellissimo libro di Terence Conran, dove in uno spazio preesistente significativo è stata realizzata un'ambientazione concettualmente semplice ed omogenea, con effetto di continuum ininterrotto tra sturttura ed arredi.
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Nella fotografia qui riportata, l'effetto principale è dato dai disegni sul soffitto e sulle pareti che, scendendo anche sui mobili, creano un'ivolucro di tipo fantastico, dove altro sembra non essere necessario, se non il gioco del bambino.
Un piccolo gesto che riporta alle necessità primarie dei bambini, il bisogno di colore, d'immaginazione, di potersi isolare nel loro mondo, una necessità del gioco. I colori e le forme sono studiati in modo equilibrato, vediamo il blu ed il verde che insieme rendono più spazioso l'ambiente riportando ad immagini vaste come l'oceano o come i prati e vediamo macchie di colori più calde come il rosso, l'arancio ed il giallo, che con la loro presenza, riescono a compensare la freddezza dei colori precedenti. Il legno, materiale naturale, vive in quest'immagine anche se non immediatamente percepibile.

E' questo un'esempio gradevole ed equilibrato di come l'adulto possa offrire qualcosa al bambino.
   

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